ARCHIVIO VECCHIE VELE


585 A.

STATSRAAD LEMKUHL

ELENCO ALFABETICO VELIERI

Epoca: anno 1998 Fotografo: Veronica Sandström
Origine: Stiftelsen Seilskibet Statsraad Lehmkuhl

autore: Marcello Bozzo NOTE:  bozzo@agenziabozzo.it

Foto Veronica Sandström: Lo Statsraad Lehmkuhl ormeggiato a Mariehamn, luglio 1998.

Il brigantino a palo Statsraad Lehmkuhl venne costruito nel 1914 dal cantiere Johann C. Tecklenborg di Geestemünde con il nome di Grossherzog Friedrich August.

Scafo in acciaio, stazza lorda 1.516 tonnellate.

Lunghezza 84,60 metri, larghezza 12,60. Immersione 4,70 metri.

Era armato con velacci e vele di belvedere. Montava un motore ausiliario a vapore.

Venne destinato a nave scuola per gli allievi della marina mercantile tedesca.

Nel 1918 venne sequestrato dal governo britannico in conto riparazioni di guerra.

Nel 1920 venne trasferito in Inghilterra.

Nel 1921 venne venduto ad un armatore di Bergen in Norvegia.

Nel 1923 lo acquistò la Norwegian Shipowners Association di Bergen che lo ribattezzò
Statsraad Lehmkuhl.

Nel 1924 venne trasferito alla Bergen School Ship Foundation.

Nel 1940, occupata la Norvegia, venne confiscato dai tedeschi e ribattezzato
Westwärts.

Nel 1945 la nave fu restituita alla Bergen School Ship Foundation che le ridiede il nome di
Statsraad Lehmkuhl.

Nel 1967 venne venduto all'Armatore Hilmar Reksten in quanto la Fondazione non aveva più i fondi sufficienti per continuare ad armare il bastimento.

Tuttavia il Reksten continuò ad utilizzare il bastimento come nave scuola.

Nel 1973 venne disarmato a Bergen.

Nel 1978 il Reksten donò la nave alla Fondazione "Stiftelsen Seilskibet Statsraad Lehmkuhl - The Statsraad Lehmkuhl Foundation'', attuale Armatrice.

Da allora la nave è aperta al pubblico e viene impiegata per crociere, viaggi ed escursioni dove i partecipanti svolgono anche l'attività di marinai e gli utili vengono amministrati dalla Fondazione appositamente creata per mantenere la nave in efficienza.

Altre immagini dello Statsraad Lehmkuhl alle schede 458A, 771A, 772A, 773A, 774A.

ELENCO ALFABETICO VELIERI