ARCHIVIO VECCHIE VELE


127 A.

MARIA TERESA

ELENCO ALFABETICO VELIERI

Epoca della foto: anno 1900 Fotografo: sconosciuto

Origine: Archivio Tomaso Gropallo

autore: Marcello Bozzo NOTE:  bozzo@agenziabozzo.it

La nave Maria Teresa nel porto di Cadice.

Venne costruita nel 1882 dal cantiere Oswald Mordaunt di Southampton per conto dell'Armatore John Coupland di Liverpool con il nome di Victoria Regina.

Scafo in ferro, stazzava 2.000 tonnellate.

Era una grossa e poderosa unità del tipo "carrier" armata di velacci doppi e controvelacci.

Malgrado la mole era un bastimento veloce e manovriero.

Ceduta all'Armatore Tucker di Liverpool, questi nel 1898 la vendette agli Armatori Pietro & Attilio Milesi di Genova.

Per i Milesi la prese in consegna a Londra il Cap. Giovanni Costa. La portò a New York,  caricò barili di petrolio per Surabaya dove giunse in 122 giorni.

A titolo indicativo, diamo alcuni suoi viaggi:

                             1900: da Newcastle (A) a Junin            55 giorni;
                             1904: da New York a Penang              108 giorni;
                             1905: da Bumbury a Sant'Elena            59 giorni;
                             1907: da Londra a Talcahuano            106 giorni;
                             1909: da Newcastle (A) a Talcahuano   48 giorni.

Dopo il Costa ebbero il comando altri capitani, tra i quali vi furono Cap. Antonio Massone di Nervi e, ultimo, Cap. Matarazzo di Gaeta.

Il 22 marzo 1912 salpava da Boston con carico generale per Vancouver.

Al passaggio di Capo Horn incontrò il solito cattivo tempo: piogge, grandine, nevischio ed uragano, con i soliti danni alle vele ed all'alberatura: arrivo a Vancouver dopo 170 giorni.

Il 2 marzo 1913 salpava da Victoria (British Columbia) con un carico di legname per Newcastle (A) giungendovi dopo 39 giorni.

Scaricato il legname, caricava carbone partendo il 1° giugno ed arrivando ad Antofagasta il 20 luglio, dopo 50 giorni di mare.

Carico di nitrati per Genova incontrava mare pessimo al Capo Horn: al passaggio dell'Isola degli Stati l'uragano da sudovest spazzò la coperta portando via attrezzature, scialuppe e danneggiando il cassero.

A 110 giorni dalla partenza passava davanti a Tarifa e dopo altri dieci gettava l'ancora a Genova.

Dopo i lavori ripartiva da Genova per Taltal in zavorra con scalo a Montevideo per ordini.

Giunta nei pressi di Montevideo una "pamperada", burrasca di vento fortissimo da nord, mandò il Maria Teresa ad arenarsi e fu abbandonata agli assicuratori a Montevideo nel 1915.

Nel 1916 venne acquistata da un imprenditore locale che la riarmò e la riportò in mare con il nome di Nicolas Calcagno e poco dopo la rivendette lucrosamente ad un armatore danese di Kalundsborg che la ribattezzò Esben Snare.

Di ritorno al Plata da Pensacola ebbe un incendio a bordo e fu abbandonata in fiamme nell'oceano alla Lat. 32° 09' Nord e Long. 52° 39' Ovest.

Altra immagine della Maria Teresa alla scheda 128A.

ELENCO ALFABETICO VELIERI