ARCHIVIO VECCHIE VELE


130 A.

TORRIDON

ELENCO ALFABETICO VELIERI

Epoca della foto: anno 1900 al largo di Sidney Foto: A. D. Edwardes, Glenunga

Origine: Archivio Tomaso Gropallo

autore: Marcello Bozzo NOTE:  bozzo@agenziabozzo.it

La nave Torridon al largo di Sidney.

Fu costruita nel 1885 dal cantiere Hall di Aberdeen.

Scafo in ferro, stazzava 1.525 tonnellate.

Nel 1904 fu acquistata dall'Armatore Pietro Milesi di Genova per £st. 4.250 pari a Lire 106.000 dell'epoca.

Presa in consegna a Barrow-on-Furness dal Cap. Tassini, dopo 12 giorni gettò l'ancora nel porto di Cadice a caricare per Montevideo, dove giunse dopo 70 giorni di navigazione.

Partita da Montevideo per Port Adelaide, ricaricava per Plymouth dove giunse in 107 giorni di mare.

Nel 1908 la proprietà passò al figlio di Pietro Milesi, Attilio.

Navigò per diversi anni senza incidenti salvo uno: durante una traversata atlantica nella quale il primo ufficiale Cap. Giacomo Vinzoni di Bonassola salito a riva sul pennone di gabbia fissa di maestra, cadde in mare e non fu più visto.

Il 27 agosto 1916,  mentre al comando del Cap. Antonio Massone era in rotta da Baltimora a Genova, trovandosi al largo delle coste dell’Algeria fu catturata dal sommergibile tedesco U 34 al comando del Kapitänleutnant Claus Rücker che, fatto scendere l'equipaggio sulle lance, minò il bastimento affondandolo alla pos. 38°27’N – 01°56’E ed allontanandosi negli abissi.

L'equipaggio poco dopo fu raccolto dal piroscafo Caterina Accame (vedi scheda 001B) che navigava nei paraggi, salvatosi dal siluramento per il sacrificio del Torridon.

ELENCO ALFABETICO VELIERI