ARCHIVIO NAVI A VAPORE


 

525 B.

ATLANTA


 
Epoca: 1935 c Fotografo: sconosciuto
Origine: archivio privato GioMar

autore: Marcello Bozzo  NOTE:  bozzo@agenziabozzo.it

Il piroscafo misto Atlanta fu costruito dal Cantiere Russell & Co. di Port Glasgow per conto della Unione Austriaca di Navigazione S. A., Trieste, di proprietà dei fratelli Cosulich.
Battè bandiera austriaca dal 1908 al 1915.

Impostato nel 1907
Varato il 7 febbraio 1908
Entrata in servizio 1º aprile 1908
Tipo piroscafo misto (1908-1935)
trasporto truppe (1935-1936)
piroscafo da carico (1936-1945)

Stazza lorda 4.897 t - in seguito 4.404 tsl
Stazza netta 27.20 t
Portata lorda 12.472 t
Portata netta di 7.703 t
Lunghezza pp 117,3 m
Lunghezza ft   121, 76 m
Larghezza 15,17 m
Immersione 5,61 m
Propulsione: 1 macchina alternativa a vapore D. Rowan & Co., Glasgow
1 elica
Velocità 12 nodi
Passeggeri nel 1908: 1280 di cui 30 in prima classe, 50 in seconda e 1200 in terza.
Passeggeri nel 1919: 883 tutti in terza.

Il 1º aprile 1908 la nave lasciò Glasgow in zavorra per New York, per il viaggio inaugurale.
Sino al 14 marzo 1912  la
Atlanta effettuò 6 viaggi sulla rotta Trieste - Patrasso - Palermo - New York, per poi fare servizio sull'America Meridionale.
Il 18 maggio 1915 venduta a Buenos Aires alla Società Importazione Carni Congelate di Venezia passando sotto bandiera italiana, ricevendo il nuovo nome di
Stella Polare. Nello stesso 1915 venne requisita dal Governo italiano che nel 1917 la noleggiò alle Ferrovie dello Stato.
Nel 1919-20 ritornò alla Cosulich Società Triestina di Navigazione, ex Unione Austriaca riassumendo il nome di Atlanta.
La Cosulich portò la nave ai lavori dove fu modificata per trasportare 883 passeggeri di terza classe e venne destinata sulle rotte del Sud America per il trasporto degli emigranti.
Nel 1932 la Cosulich si fuse con il Lloyd Sabaudo e la Navigazione Generale Italiana, nella Società Italia Flotte Riunite, che dal 1937 divenne la Società Anonima di Navigazione Italia con sede a Genova. La
Atlanta venne conferita alla nuova società con matricola 2208 al Compartimento Marittimo di Genova.
Nel 1936 l'unità fu utilizzata come trasporto truppe, effettuando 15 viaggi nei porti dell'Africa Orientale Italiana.
Nel 1936 venne convertita in nave da carico con riduzione della stazza lorda 4404 tsl.
Dal 1937 coprì la tratta Trieste - Buenos Aires.
All'entrata dell'Italia nel secondo conflitto mondiale, il 10 giugno 1940, la
Atlanta, al comando del capitano Mario Rossi, in navigazione nell'Oceano Atlantico, non potendo entrare in Mediterraneo fece rotta sulla neutrale Las Palmas, territorio spagnolo.
Vi giunse il 12 giugno e venne internata, restando in disarmo con l'equipaggio a bordo.
Nella notte del 29 maggio 1941 la Atlanta, camuffata da nave inglese, salpò per la base smg italiana Betasom a Bordeaux, con a bordo un carico di circa 5000 tonnellate di materiali di vario genere dove giunse il 14 giugno 1941.
Il 9 settembre 1943, in seguito alla proclamazione dell'armistizio, la nave venne catturata dalle forze tedesche le quali la noleggiarono all'armatore Robert M. Sloman jr. di Amburgo che la utilizzò come nave frigorifera.
Tra l'11 ed il 12 gennaio 1945 la nave, carica di 3500 tonnellate di provviste, venne intercettata ed attaccata da navi britanniche nelle acque norvegesi di Egersund.
Gravemente danneggiata dal tiro degli incrociatori ed abbandonata dall'equipaggio, poco dopo la
Atlanta si inabissò alla posizione 58°20' N e 5° O.

ELENCO ALFABETICO PIROSCAFI